Ci sono artisti che partono dai big data e li trasformano in opere d’arte. Di pari passo all’emergere dei big data, emerge una nuova tendenza estetica e artistica. Grazie ai continui dati grezzi che si vengono a creare, un gruppo di artisti ha pensato di trasformare questi numeri in forme estetiche astratte. A volte questo lavoro funge da commento sul mondo in cui viviamo, ma altre volte i dati vengono spinti verso una forma così surreale da diventare un’esperienza in sé.

Esempi di big data arte

L’iterazione più semplice dei dati come arte è in atto da qualche tempo nell’ambito della visualizzazione dei dati. Le infografiche, i grafici a torta e gli istogrammi sono tutti modi attraverso i quali le persone compilano i dati per mezzo di forme visive, aiutandoci a capire e a contestualizzare quelle informazioni che troppo spesso sono difficili da cogliere.

La mappa del vento in tempo reale

Fernanda Viégas e Martin Wattenberg hanno introdotto l’arte della visualizzazione dei dati creando opere tanto belle quanto espressive che trascendono dalla mera funzione di trasmettere le informazioni. Una delle loro opere più impressionanti è una mappa del vento in tempo reale negli Stati Uniti. Raccogliendo i dati ottenuti dal National Digital Forecast Database, hanno creato un lavoro che parte dai modelli dei venti che scorrono costantemente in tutto il paese e li presenta come un’opera densa eppure delicata nel suo movimento.

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