di Alessandro Bassi
L’Industria 5.0 rappresenta un cambiamento radicale nei processi di produzione industriali. Mentre l’Industria 4.0 ha come scopo principale la completa automazione delle fabbriche tramite tecnologie come l’intelligenza artificiale (IA), l’Internet delle cose (IoT) e i big data, l’Industria 5.0 cambia la prospettiva, sottolineando l’importanza dell’innovazione incentrata sull’essere umano, e concentrandosi sulla collaborazione tra persone e macchine, in particolare attraverso l’uso di robot collaborativi o cobot. Invece di sostituire i lavoratori umani, questi cobot li assistono gestendo attività ripetitive o pericolose, consentendo agli esseri umani di liberare la loro creatività e usare la loro capacità di risoluzione dei problemi. Questa partnership consente alle industrie di mantenere elevati livelli di efficienza migliorando al contempo la qualità del prodotto e la soddisfazione dei lavoratori.
PROCESSI SOSTENIBILI ED EFFICIENTI
Dal punto di vista tecnologico, uno dei principali progressi dell’Industria 5.0 è la capacità di offrire una personalizzazione di larga scala. In altre parole, usando i precetti dell’industria 5.0 i produttori possono adattare i prodotti alle esigenze specifiche dei singoli clienti senza perdere l’efficienza della produzione su larga scala, mentre in precedenza l’automazione era più orientata alla produzione di prodotti standard in modo efficiente.
Un altro aspetto fondamentale dell’Industria 5.0 è l’impegno per la sostenibilità e la responsabilità sociale. Contrariamente alle precedenti rivoluzioni industriali che spesso davano priorità all’efficienza a scapito del benessere ambientale o umano, l’Industria 5.0 cerca di trovare un equilibrio: l’incorporazione di tecnologie sostenibili, processi efficienti dal punto di vista energetico e strategie di riduzione degli sprechi sono fondamentali per la sua missione. Questa sostenibilità non è solo ambientale ma anche sociale, promuovendo pratiche socialmente responsabili che danno priorità al benessere dei lavoratori, in linea con gli obiettivi di sostenibilità globale.
INTELLIGENZA ARTIFICIALE E ROBOTICA
Al centro di questo movimento c’è l’integrazione di intelligenza artificiale, apprendimento automatico e robotica avanzata basata su oggetti intelligenti. Il fine ultimo di queste tecnologie è l’apprendimento dall’interazione umana, diventando più intelligenti e intuitive. I cobot, ad esempio, possono comprendere e rispondere alle azioni umane in tempo reale, consentendo ai lavoratori di guidare le macchine nell’esecuzione di attività complesse. Questa disposizione di co-working rende le linee di produzione più flessibili e reattive al cambiamento, migliorando sia la produttività che la qualità dei prodotti finali. Invece di sostituire i lavori umani, queste tecnologie sono progettate per aumentare le capacità umane, consentendo un ambiente industriale più dinamico e creativo.
In definitiva, l’Industria 5.0 immagina un futuro in cui esseri umani e macchine lavorano in sinergia, ognuno contribuendo con i propri punti di forza per creare un panorama industriale più efficiente, innovativo e sostenibile. È un cambiamento verso il riconoscimento del valore della creatività e dell’adattabilità umana in un mondo sempre più guidato dalla tecnologia. Questo nuovo paradigma enfatizza non solo il progresso delle tecnologie di produzione, ma anche l’importanza di pratiche etiche e sostenibili che avvantaggiano sia le persone che il pianeta.